Secondo Travelreport, il 36% degli italiani si preoccupa per il benessere delle piante di casa, non avendo qualcuno che si occuperà di loro durante le vacanze.

Per partire tranquilli e non trovare i vostri amici verdi in stato agonizzante al rientro, ecco cosa fare.
 

 

Prima di partire spostate le piante avvicinandole l’una all’altra nell’angolo più ombroso e riparato del balcone. In casa, lasciatele dietro la finestra, aprendo  le persiane quel tanto che basta per far entrare un po’ di luce.

 

Prendete una tinozza e posizionatela vicino ai vasi facendo in modo che risulti più in alto (potete metterla su un tavolino e sopra qualche mattone. Poi prendete delle striscie di stuoia filtrante (in vendita nei vivai), inumiditele bene e infilate un’estremità di ogni striscia (che deve essere molto lunga) nella tinozza e l’altra nel terreno del vaso, a una profondità di 2-3 cm. Ripetete con più strisce (da 2 a 8) a seconda della grandezza del vaso.

 

 

Ricordate di dare un’annaffiata abbondante prima di andarvene.

  • Se state in vacanza più di una settimana, in mancanza di un impianto d’irrigazione potete infilare nella terra dei vasi una o più bottiglie di acqua complessata (costituita da cellulosa e acqua demineralizzata) che disseta e nutre i vegetali per 20-30 giorni (una confezione 
per vasi da 15-20 cm, 2 confezioni 
per vasi da 23-30 cm; 3-4 confezioni per vasi oltre i 30 cm).
  •     Nei centri-giardinaggio potete acquistare un sistema di annaffiatura non elettrico ma automatico costituito da un diffusore in ceramica porosa che, applicato a una qualsiasi bottiglia di plastica, permette di rilasciare giornalmente una quantità precisa di acqua.

Grazia Pallagrosi

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Categoria: MODA E ACCESSORI

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