Una festa con gli amici? Perché sia sostenibile dovrebbe avere il 70% di prodotti biologici, dal pane ai salumi alle verdure. Piatti, tovaglioli e posate sono eco-friendly nella versione lavabile, ma se non potete fare a meno dell’usa e getta utilizzate prodotti in Mater-bi, che sono totalmente biodegradabili.

Il menù? Vario, con ampio spazio per le portate vegetariane, che dovrebbero rappresentare almeno il 50% dell’intero pasto, per non esagerare con i prodotti d’origine animale. Infine, non dimenticate il riciclo dei rifiuti: posizionate in luoghi strategici della stanza (del terrazzo o del giardino se è un party all’aperto) dei contenitori specifici per la raccolta differenziata di carta, vetro e plastica: eviterete che gli ospiti buttino tutto assieme nel bidone della spazzatura.

L’unico vero problema di un party bio è che può essere costoso da organizzare perché i prodotti biologici, se acquistati in negozio, continuano ad essere più cari di quelli tradizionali. La soluzione è acquistarli direttamente dai produttori recandosi nei farmer market, negli spacci delle aziende agricole (ormai aperti al pubblico anche nelle periferie di molte città come Roma e Milano), oppure iscrivendosi a un gruppo di acquisto solidale (GAS).  In questo modo, pur non rinunciando alla qualità, il risparmio può arrivare fino al 35% rispetto ai prezzi dei negozi.

Per conoscere i giorni e i luoghi in cui si tengono i mercati dei contadini (farmer market) potete consultare il sito della Coldiretti o andare direttamente all’indirizzo http://www.mercatidelcontadino.it/

Per iscrivervi a un GAS, cercate quello della vostra zona  all’interno del sito http://www.retegas.org/

 

Grazia Pallagrosi

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Categoria: SWAP PARTY

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